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B I O G R A F I A
 
Il mio percorso di studi è stato estremamente vario e mi ha permesso di approfondire molto di ciò che è legato alla musica, materia che ho iniziato a studiare all’età di 8 anni.

Siccome il mio primo strumento è stato una tastiera elettronica, musica ed elettronica sono stati fin da subito un binomio per me imprescindibile. Il primo approccio col pianoforte e con la musica classica è avvenuto intorno ai 12 anni ed è stato da subito amore odio. Il peso dei tasti, fino a quel momento così esiguo, e l’imponenza di quel grancoda, mi misero una soggezione che tuttora mi perseguita, ma nulla mi rilassa di più che ascoltare Chopin.

Nel frattempo cresceva anche la passione per i sintetizzatori, per la programmazione e per la registrazione, fino al punto che decisi di frequentare un biennio presso una scuola per tecnici del suono. Nel 1997 (data che mi appare come preistorica) vide la luce il mio studio di registrazione: il Mirage recording studio. Era una struttura decisamente ben attrezzata che mi ha permesso in un decennio di fare molta esperienza registrando e mixando molti gruppi musicali. In quegli anni ho sentito anche la forte necessità di ampliare le mie conoscenze musicali nell’ambito dell’arrangiamento e dell’orchestrazione e a tal proposito è stato per me Importante l’incontro col Maestro Ettore Righello, pianista, arrangiatore e direttore d’orchestra che ha lavorato tutta la vita presso la Rai.

Ho poi iniziato lo studio dell’armonia classica col M° Roberto Frattini, docente del conservatorio di Bergamo e compositore molto attivo nell’ambito della musica da film. Nel 2004 trasferisco lo studio, per realizzare una struttura basata su un sistema completamente digitale, pensata più per soddisfare le mie esigenze di musicista che quelle di tecnico del suono e contemporaneamente intraprendo lo studio della composizione anche al fine di ottenere dei titoli riconosciuti. Inizio questo percorso, coi Maestri Eros Negri e Stefano Lazzoni, ricevendo da entrambi non solo un ottima preparazione, ma soprattutto una visione del lavoro tutta nuova, basata sull’analisi, sulla pianificazione e sulla visione strutturale “della composizione”. Questo percorso, non ancora terminato, mi accompagna da tempo e affiancato al lavoro, mi fornisce stimoli e strumenti sempre nuovi.